Scialpinismo

Le zone migliori dei monti della Laga per questa specialità. Percorsi azzurri numerati.

Descrizione
Il Monte Pizzo di Sevo mt. 2418 é certamente l’area con maggior vocazione scialpinistica dei Monti della Laga. La strada di avvicinamento migliore é quella che sale dalla frazione di Sant’Angelo fino a Macchie Piane . Con l’auto in inverno siamo condizionati dalla transitabilitá che la strada offre in funzione della neve. Sulla mappa potete vedere le linee di discesa più belle di colore azzurro che ne rappresentano anche la possibile via di salita. Tenendo conto che in inverno ci si muove su terreno di avventura raccomandiamo sempre la massima prudenza nella ricerca dei percorsi ed in funzione della condizione del manto nevoso. La 2 é la più diretta per Pizzo di Sevo e si affronta passando per Macchie Piane . La 3 è avvicinabile seguendo la strada per Settefonti di cui trovate il bivio su un deciso tornante a circa 1450 mt quota lungo la asfaltata che porta a Macchie Piane . Seguire fino a che è evidente la strada . Superare comunque il fosso di Settefonti riconoscibile in quanto vi è una recinzione della presa dell’acqua comunale e un tubo di cemento che facilita l’attraversamento della strada. Proseguire ancora per un pò verso nord allo scopo di salire sopra l’evidente crinale alberato posto sulla sponda dx del fosso di Settefonti . La 4 invece è raggiungibile dalla strada che dalla frazione di Collalto sale a monte. Attenzione questa strada potrebbe non essere praticabile e comunque solo con fuoristrada. La 1 si raggiunge salendo da Trisungo lungo la Salaria e poi prima di arrivare a Colle di Arquata in prossimità della Chiesa di S. Emidio troverete una sterrata da seguire fino alla casetta Enel dove lascerete l’auto. Da qui seguire il crinale per la Macera della Morte e poi per Pizzo di Sevo. Per i più volenterosi e organizzati la 5 offre la possibilità di attraversamento con 18 km di lunghezza da Macchie Piane a Ceppo (Te) dove si dovrà provvedere al rientro con mezzi privati o navette. Nella zona di Campotosto anche si presta molto a gite di scialpinismo con accesso dal Mulino e verso la linea di cresta definita dal 301. Meno impegnativa ma molto suggestiva e panoramica è la zona di Cardito per cui potete prendere a riferimento il percorso anello A3.

Dati tecnici
Gli itinerari scialpinistici di questa parte della catena appennicia offrono sempre lunghezze e dislivelli ragguardevoli certamente intorno ai 1000 mt. E con tempi di salita di 3 o 4 ore.

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