PIZZO di MOSCIO per la Sella della Solagna * 29 agosto 2013 *

P-moscio-023.jpg

scaricate la locandina dell’escursione in  .pdf  Pizzo di Moscio 08.2013

logo CAI ESCURSIONISMO big

ITINERARIO
Pizzo di Moscio per la Sella della Solagna

RITROVO PARTENZA 7:00 sotto la Torre Civica di Amatrice
DIFFICOLTA’ EE (escursionisti esperti) considerata la lunghezza del percorso si raccomanda di
partecipare se in possesso di una buona preparazione fisica
SPOSTAMENTI    Mezzo proprio fino al Sacro Cuore quota 1384 m
EQUIPAGGIAMENTO  Abbigliamento montagna estivo, giacca a vento, bastoncini, scarponi da montagna a caviglia lata (no scarpette da ginnastica), almeno 1,5 lt. di acqua, cappello, pranzo al sacco

DESCRIZIONE ITINERARIO
L’itinerario a causa di condizioni meteo/ambientali può subire variazioni o cancellazioni su decisione del direttore di escursione. In questo caso, nel dubbio, vi preghiamo di informarvi previo contatto telefonico esclusivamente  con il direttore di escursione.

Da Amatrice si parte con destinazione Sacro Cuore ove si parcheggiano le auto 1384 m. Imbocchiamo la sterrata che dopo ca. m 300, passata la località Capo La Valle, conduce fino al sentiero che parte a dx. Lo seguiamo tenendoci a dx sotto Colle del Vento (1483 m) e procediamo verso la sorgente di Piani Fonte (30 m a dx del sentiero m 1545, 30 min.). Poco dopo ad un bivio ben segnalato, lasciamo sulla dx il sentiero che sale verso lo Stazzo di Gorzano e, attraversando il fosso, raggiungiamo un bivio. Prendiamo il sentiero di dx che risale ripido il
margine sx del fosso fino a raggiungere con un lungo zig‐zag la panoramica sella di Balzi Classette (q. 1803, 1,30 ore). Pochi metri oltre prendiamo il sentiero che scende a sx a mezza costa e che ci conduce allo Stazzo della Pacina (1740 m); attraversiamo prima il fosso della Pacina e poi quello di Selva Grande. Scendiamo fino al punto piu’ basso dove confluiscono tre fossi che creano altrettante cascate in un panorama molto suggestivo. Da qui ripartiamo con una lunga e ripida salita che a mezza costa ci condurrà alla Sella della Solagna (2221 m)
dopo aver passato lo stazzo di Padula (1902 m). Dalla Sella pieghiamo a nord‐ovest e passando per la cresta raggiungiamo la Cima. Dopo il riposo si discende per la stessa via.

L’escursione è aperta a tutti i soci CAI: i soci minorenni per partecipare dovranno comunque essere accompagnati da un adulto.
I non soci CAI possono partecipare previa adesione da comunicare entro e non oltre le ore 17,00 del giorno precedente l’escursione e versamento di € 5,00 per la copertura assicurativa presso “Gioielleria Bacigalupo” di Amatrice 0746.826468, oppure contattandola Sezione CAI Amatrice 339.4731194, oppure tramite e‐mail a amatrice@cai.it – sezione@caiamatrice.it .

Per aggiornamenti consultare anche il sito della sezione www.caiamatrice.it

Direttore di escursione: PAOLO DEMOFONTE n.cell. 329 595 22 11

Amatrice (RI) 955 mt. s.l.m. è dominata dalla dorsale appenninica dei Monti della Laga lunga circa 30 km comprendente 4 vette che superano i 2400 mt. di quota. La segnaletica è curata dalla Sezione CAI di Amatrice
Sezione CAI Amatrice P.zza Cavalieri di Vittorio Veneto 02012 Amatrice (RI)

logo cai

Condividi

PinIt

8 thoughts on “PIZZO di MOSCIO per la Sella della Solagna * 29 agosto 2013 *”

  1. Jacopo forlini ha detto:

    Ciao, vi ricordate di me? Sono Jacopo e oggi ho fatto la passeggiata a Pizzo di Moscio per la sella della solagna. Bellissima passeggiata passata in compagnia delle guide e degli altri escursionisti grazie mille per la splendida giornata e grazie a il Direttore di escursione Paolo per il passaggio ad Amatrice. Grazie mille e ci vediamo alla prossima passeggiata !!!

  2. condor1958 ha detto:

    Ciao Jacopo,
    certo che ci ricordiamo di te “bambino ribelle”. Durante la vita finora trascorsa, ho potuto apprendere che quasi tutti, al mondo, per fuggire alle tristezze della vita quotidiana, vogliono vivere in cima alla montagna: “me ne andrei sul più alto picco del mondo e restarci” dicono, senza sapere che la vera felicità, sta nel modo in come si sale anche la china più erta. E ieri caro Jacopo, è stato davvero bello salire insieme a tutti voi: vecchi compagni di viaggi e nuovi Amici, te compreso con felpa e cappuccio.
    A presto e di nuovo grazie a tutti.
    Franco

  3. Paolo Demofonte ha detto:

    Lunga camminata di 17 km con 1200mt di dislivello passando per la zona della Solagna particolarmente verdeggiante in questo periodo. Abbiamo potuto goderci numerosi fossi e cascate piene di acqua e fortunatamente il tempo ci ha assistito (peccato per le nuvole in cima). Un ringraziamento a tutti i 23 presenti, di cui molti arrivati da lontano, ed un complimento a Jacopo che a 11 anni ha affrontato una lunga e faticosa camminata fino alla cima. È stato molto bello avere tra gli escursionisti anche molti non soci CAI che spero abbiamo apprezzato la giornata e …… la merendina finale !

  4. butterfly ha detto:

    E’ stata un’escursione fantastica, anche se molto impegnativa siamo stati ripagati da un bellissimo paesaggio. Ottima la merendina finale come dice Paolo.
    Grazie a tutti i partecipanti ed alla prossima escursione. Ciao ciao!!!!

  5. Massimiliano ha detto:

    Grandissima escursione, con passaggi impegnativi con ottime guide e persone fantastiche disponibili veramente un bel gruppo, sono felice di avervi conosciuto presto socio Cai…….La merendina finale era da sturbo….grandiiiiii tutti…!!!

  6. Stefano ha detto:

    Confermo anche io….la solita cima…la solita cascata..il solito verde lussureggiante…:P un grazie a chi ha permesso questa fantastica gita. Personalmente uno dei posti piu belli della Laga. Volevo arrivare ultimo anche al ritorno ma non mi è riuscito!! 🙂 Grazie grazie grazie al CAI di Amatrice..

  7. Lynx ha detto:

    Ciao a tutti, sono Sergio, uno dei quattro romani in trasferta ( precisamente siamo di Ostia…mare…brrrrr). Grazie ancora per la bella escursione e la bella compagnia. Unico rammarico, alla fine della passeggiata mi sono dimenticato di tirare fuori la grappa che avevo nello zaino!!!!
    Alla prossima!

  8. alpino ha detto:

    Caro Sergio,
    certe dimenticanze vanno lavate con………… la grappa!!!!! La prossima volta non ci saranno scuse.
    L’alpino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top