“Sicuri in Montagna”: successo per la giornata di sensibilizzazione organizzata ad amatrice da Soccorso Alpino e CAI

Nessun commento

Amatrice – Più di settanta persone hanno partecipato, domenica 19 giugno 2016, alla manifestazione “SICURI IN MONTAGNA” organizzata ad Amatrice dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Stazione di Rieti e dal CAI sezione di Amatrice. Una giornata all’insegna della frequentazione consapevole della montagna, ponendo particolare attenzione ai rischi che si corrono approcciandosi in maniera superficiale all’attività di trekking o a quella più complessa dell’alpinismo e la speleologia.

Guidati da accompagnatori sezionali amatriciani i partecipanti alla giornata, provenienti anche dalla Campania, hanno potuto ammirare le bellezze dei Monti della Laga e osservare da vicino una simulazione di intervento del CNSAS. Infatti, dopo un’escursione che ha condotto il gruppo fin sotto l’incantevole cascata delle barche ricca d’acqua nel periodo primaverile, i volontari del Soccorso Alpino hanno simulato  un recupero con una barella di un ferito su un pendio del Colle del Vento. Con chiarezza e puntualità  gli operatori del Soccorso Alpino di Rieti, coadiuati dalla squadra di Amatrice, hanno spiegato nel minimo dettaglio agli “alpinisti” non solo tutte le tecniche che man mano si stavano adottando ma anche le buone pratiche per frequentare la montagna in tutta sicurezza.

Notevole interesse da parte di tutti i partecipanti soprattutto da parte degli aquilotti del Gruppo di Alpinismo Giovanile “Lupi della Laga” presenti in gran numero sia all’escursione che all’esercitazione. Incuriositi dall’ingente numero di corde, moschettoni, rimandi, e imbragature i piccoli del CAI di Amatrice hanno rivolto numerose ed interessanti domande ai soccorritori facendo ben sperare su un loro possibile ruolo di futuri ambasciatori della sicurezza in montagna.

Protagonista della manifestazione anche il gruppo cinofilo della Stazione di Rieti del CNSAS. Il labrador CORTO, infatti, ha dato prova delle sue qualità in una esercitazione di recupero di un ipotetico disperso.

Alla fine delle attività un ricco premio per tutti: una gustosa amatriciana preparata in alta quota.

Dunque andare in montagna, frequentarla, amarla, proteggerla ma sempre adottando tutte le misure necessarie per salvaguardare la nostra vita.

Francesco Aniballi

Adetto Stampa CAI Amatrice

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

keyboard_arrow_up