Storia

… proviamo ad immaginare come sarebbe bello che coloro che abitano questi monti li conoscano e li frequentino come fossero nelle vie di Amatrice, facciamo una Sezione CAI tutta nostra, forse ci riusciamo …

Tutto nasce da questo sogno, in una giornata di fine autunno del ’94 ricordando i vecchi tempi in cui noi, alcuni da giovani ed alcuni da bambini formavamo negli anni a cavallo del 1980 lo storico gruppo CAI Amatrice della Sezione di Rieti. Scoprimmo con sorpresa che era anche il sogno di tanti altri amici che ancora continuano a sognare.

La fondazione

Lettera di fonazione SezioneDall’anno della costituzione, la Sezione CAI di Amatrice si occupa della diffusione della cultura montana, della manutenzione e fruizione della rete di sentieri, della segnaletica, della progettazione per il recupero degli antichi stazzi, del soccorso in montagna, della formazione nelle discipline alpine, della tutela e della promozione della conoscenza dell’ambiente montano.

2001 – Il CAI di Amatrice crea la sua Squadra di Soccorso Alpino.

2001 – Nasce “Tutti i Colori della Laga”, ciclo di proiezioni di immagini sugli aspetti naturalistici e geologici dei Monti della Laga

2004 – Convegno “La ricerca dei segni dell’uomo sui Monti della Laga”, inquadrato all’interno del progetto Terre Alte.

2005 – Presentazione del libro “Monti della Laga le più belle escursioni”, a cura del CAI Ascoli Piceno.

2012 – CAIcinema, ciclo di proiezioni di film provenienti dalla Cineteca CAI.

2012 – Guida “CAI 150 – Salaria 4 regioni senza confini”. Nata nell’ambito delle manifestazioni per il 150° del Club Alpino Italiano, la guida costituisce un utile strumento per l’escursionista, a piedi e in mountain bike, che, sulle orme dei viaggiatori di un tempo, desidera scoprire il ricco patrimonio di storia, arte e natura di quella parte dell’Appennino Centrale dove si toccano quattro regioni italiane: Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria.

2013-oggi – “A Scuola con il CAI”. Un progetto a favore dell’Istituto Onnicomprensivo di Amatrice che permette a tutti gli studenti di conoscere e vivere a 360° la montagna. Il progetto ha l’obiettivo di far scoprire alle giovani generazioni la terra che viviamo, i segreti, la bellezza, l’unicità e le potenzialità che custodisce.

2015 – La Sezione si inserisce nel progetto LH-LHT Regione Lazio-CAI per la predisposizione di percorsi escursionistici in ambiente naturale per persone con disabilità motoria e visiva. I sentieri LH sono sentieri per persone non deambulanti aiutate con opportuni ausili speciali, consistenti in carrozzine ideate per condurre in montagna persone con disabilità.

2015 – Realizzazione della Carta escursionistica di Amatrice e dei 5 sentieri storico-religiosi. La carta riporta i sentieri “bassi” che collegavano il centro della cittadina ai territori limitrofi di Campotosto, Accumoli, Cittareale e Arquata. Importante rete utilizzata anche per l’avvicinamento alla montagna e per questo utilizzata durante la transumanza.

2017 – Organizzazione del convegno “Una montagna di lavoro”.

2017 – Viene pubblicata, a cura delle edizioni il Lupo, la nuova Carta dei sentieri del versante occidentale dei Monti della Laga.

2017-oggi – Viene stipulato un Protocollo di Intesa tra la Sezione e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (2017-2020 con l’Istituto Inquinamento Atmosferico, dal 2020 con l’Istituto di Scienze Polari) finalizzato a realizzare uno strumento di informazione scientifica/didattica/ambientale, dedicato a promuovere e a valorizzare, a livello anche escursionistico e turistico, un territorio fortemente provato dagli eventi sismici del 2016 e 2017, oltre a fungere da contenitore per i risultati delle campagne di ricerca già svolte e da programmare a cura del CNR.

2017-2020 – “Montagne in Movimento”, ciclo di incontri con alpinisti e scrittori di montagna che hanno portato ad Amatrice le loro esperienze.

2018-oggi – Contributo all’istituzione del Premio di Laurea Magistrale dedicato ad Andrea Tomei, giovane amatriciano socio della nostra Sezione, vittima del terremoto dell’agosto 2016. Il premio è stato voluto dal dipartimento Scienze Agrarie e Forestali dell’Università della Tuscia, dal Gruppo Regionale CAI Lazio, dalla Sezione CAI Amatrice e dal Gruppo TAM (Tutela Ambiente Montano) del CAI Lazio.

2020 – La Sezione diviene proprietaria delle tre capanne di Pelara, Molinaro e Radicinola, a seguito della donazione delle stesse da parte di ENEL.

2021 – “Tutti i Colori della Laga” – Lo storico contenitore di eventi culturali della Sezione riparte con un ciclo di 18 webinar per promuovere una maggiore consapevolezza e conoscenza dell’ambiente montano e contribuire alla scoperta e valorizzazione del territorio dei Monti della Laga.

2021 – La Sezione è attualmente responsabile di 58 sentieri.

SAN MARTINO “la nostra festa”

Eravamo soltanto in nove il 10 Novembre 1996, prima l’escursione da Amatrice, poi la Messa ed infine la panonta alla diga di San Martino. Da allora siamo diventati sempre più numerosi e con ogni tempo, sole, acqua, gelo o neve, abbiamo onorato questo giorno di festa.

  1. 10 Novembre 1996
  2. 9 Novembre 1997
  3. 8 Novembre 1998
  4. 7 Novembre 1999
  5. 12 Novembre 2000
  6. 11 Novembre 2001
  7. 10 Novembre 2002
  8. 9 Novembre 2003
  9. 7 Novembre 2004
  10. 6 Novembre 2005
  11. 12 Novembre 2006
  12. 11 Novembre 2007
  13. 9 Novembre 2008
  14. 15 novembre 2009
  15. 14 novembre 2010
  16. 13 novembre 2011
  17. 11 novembre 2012
  18. 10 novembre 2013
  19. 9 novembre 2014
  20. 15 novembre 2015
  21. 2016 –  annullata causa emergenza terremoto
  22. 12 novembre 2017
  23. 11 novembre 2018
  24. 10 novembre 2019
  25. 2020 –  annullata causa emergenza SARS-CoV-2
  26. 14 novembre 2021
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