Monte Camicia * 29 giugno 2014

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scaricate la locandina in  .pdf    20140629_monte camicialogo CAI ESCURSIONSIMO small

 Monte Camicia
Catena del Gran Sasso d’Italia
 

                                          RITROVO   6:15 sotto la Torre Civica di Amatrice

DIFFICOLTA’ ( E ) ‐ percorso escursionistico
SPOSTAMENTI    Mezzo proprio fino al parcheggio di Fonte Vetica quota 1632 m
EQUIPAGGIAMENTO    Abbigliamento adeguato alla stagione, giacca a vento, guanti, cappello, pile, scarponi a tomaia  alta, borraccia con acqua, pranzo al sacco. (no scarpette da ginnastica)

DESCRIZIONE  ITINERARIO
L’itinerario a causa di  condizioni meteo/ambientali  può subire variazioni o  cancellazioni su decisione
degli ACCOMPAGNATORI. Vi  preghiamo di informarvi  previo contatto telefonico  esclusivamente con gli
ACCOMPAGNATORI.

Il Monte Camicia è una vetta del massiccio del Gran Sasso nella  sua parte sud/est. Dalla cima verso ovest si può osservare  Campo Imperatore e tutte le altre cime del Gran Sasso, mentre  a nord la parete precipita per oltre 1200 m sulle colline del  teramano con il caratteristico paese di Castelli.
Dal rifugio forestale di Fonte Vetica (1632 m) si segue il  sentiero che, risale il versante sud del Monte Tremoggia fino a  raggiungere la sella di Fonte Fredda (1994 m). Si prosegue  quindi verso ovest aggiungendo la vetta di Monte Tremoggia  (2331 m), con splendida vista sul Gravone (enorme imbuto che
scende verso Rigopiano) e sul Dente del Lupo. Se si è fortunati  si potranno “catturare”, con la macchina fotografica, bellissimi  esemplari di stelle alpine. Dalla vetta si risale prima la quota  2350 m per poi scendere alla Sella del Tremoggia (2331 m). Da qui si continua in leggera salita fino a
congiungersi con il sentiero che sale dal Vallone di Vradda. Si prosegue fino a raggiungere la testata del Vallone  di Vradda (2475 m) e da qui, per un ghiaione e sfasciume, direttamente in vetta (2564 m). Per la discesa si segue  il sentiero che percorre tutto il Vallone di Vradda fino a ritornare al rifugio forestale di Fonte Vetica e poi  alle macchine.

L’escursione è aperta a tutti i soci CAI: i soci minorenni per partecipare dovranno comunque essere accompagnati da un adulto.  I non soci CAI possono partecipare previa adesione da dare entro e non oltre le ore 17,00 del giorno precedente l’escursione e  versamento di € 5,00 per la copertura assicurativa presso “Gioielleria Bacigalupo” di Amatrice 0746.826468; Sezione CAI Amatrice  339.4731194, oppure tramite e‐mail a : amatrice@cai.it ‐ segreteria@caiamatrice.it entro il mercoledì precedente l’escursione; per
aggiornamenti consultare anche il sito della sezione www.caiamatrice.it

ACCOMPAGNATORI:   (DdE) Mariangela Piroli          (DdE) Franco Tanzi
                                        Tel. 328.1215710                        Tel. 348.1589474

Amatrice (RI) 955 mt. s.l.m. è dominata dalla dorsale appenninica dei Monti della Laga lunga circa 30 km comprendente 4 vette  che superano i 2400 mt. di quota. La segnaletica è curata dalla Sezione CAI di Amatrice
Sezione CAI Amatrice P.zza Cavalieri di Vittorio Veneto 02012 Amatrice (RI)

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7 thoughts on “Monte Camicia * 29 giugno 2014”

  1. condor1958 ha detto:

    “La montagna insegna a vivere: questa frase l’ho udita spesso, ma… non è vera. C’è gente che frequenta i monti da una vita e non ha imparato un tubo! La montagna al massimo regala emozioni a chi è sensibile ed educato.” Mauro Corona
    Anche ieri sul Monte Camicia ho assistito a scene di vera maleducazione: gente che urla come se fosse in spiaggia, cani tenuti sciolti con il rischio di far cadere escursionisti, pseudo camminatori con scarpette da mare……. e che altro? Il “mio” Gruppo no!! Ancora una volta ho avuto al mio fianco amanti della montagna, con il desiderio di raggiungere la vetta in piena sicurezza. Amici che frequentano i sentieri montani da oltre 40 anni, ma, rispettano le decisioni e fanno propri i consigli che arrivano da chi conduce il “Gruppo”. Sono davvero orgoglioso di essere un socio CAI della sezione di Amatrice, dove il soffio vitale della montagna, viene inalato in ogni secondo.
    Escursione davvero piacevole con uno splendido sole che ci ha accompagnato per tutta la giornata; peccato solo per il forte e freddo vento che infuriava in vetta. Spettacolare l’avvistamento del camoscio nel Vallone del Vradda.
    Grazie “Ragazze e Ragazzi” e compagni di viaggio per ciò che mi regalate!
    Ho gioito con Mariangela, Claudio, José, Mino, Gabriella, Sonia, Stefano e Mauro.
    Alla prossima………….

  2. stefano ha detto:

    Io pure. Come dice Franco :)) Come al solito , rientri a casa con ancora gli occhi e la mente pieni di emozioni e di pensieri per quello che si e’ riusciti a vedere ed a provare !! Anche un camoscio ci ha salutato per la via. Grazie a tutti! Alla prossima.

  3. Mauro Clementi ha detto:

    Che dire…. una giornata indimenticabile, come molte altre con gli amici del Cai di Amatrice, una montagna bellissima, uno strapiombo di 1200 metri sulla parete nord con una vista da brivido, in vetta una panoramica a 360 gradi con da una parte sullo sfondo in ordine il mare, e poi la Maiella, e poi il Velino-Sirente, e poi le vette del Gran Sasso. E al ritorno anche il saluto di un camoscio. Aspettiamo la prossima uscita.

  4. Sonia Lunedi ha detto:

    che piacere…l’alzataccia ha ampiamente ripagato la splendida giornata passata con gli amici..compagni della montagna…che aiutano, sostengono e ridono con me..ogni volta…grazie a tutti..un abbraccio

  5. mino ha detto:

    giornata bellissima. Grazie all’attivissimo CAI di Amatrice di cui sono orgoglioso di far parte. Un grazie particolare ai nostri DdE Mariangela e Franco

  6. gabriella ha detto:

    …e pensare che ero in dubbio se andare o no!!! Ringrazio Mariangela e Franco per avermi fatto scoprire questo luogo di una bellezza stratosferica che mi ha riempito e ancora mi riempie di emozioni. Grazie a tutti gli amici che hanno reso questa giornata indimenticabile.

  7. butterfly ha detto:

    Escursione meravigliosa, ogni volta si prova un’emozione diversa. Il paesaggio ci ha offerto tantissimi “quadri”, fioritura di genziana, panorama mozzafiato sulla parete nord e sulla sella prima della salita verso la vetta del Camicia, la neve , il camoscio…. E poi condividere con gli amici tante emozioni ed ammirare la bellezza che ci offre madre natura è una vera gioia.
    Grazie a tutti ed alla prossima escursione: Stazzi di San Lorenzo.

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